Al contrario di quanto si possa pensare, l’origine del nome di San Giuliano del Sannio ha a che vedere con il proconsole romano Accio Juliano, che qui possedeva una villa. Come dimostrano i resti della Villa dei Neratii, nonché gli scavi della vicina Saepinum, San Giuliano ricopriva un ruolo di primaria importanza già presso i Sanniti, per la sua posizione strategica. Dopo la caduta di Roma, divenne un castrum longobardo,
all’interno del gastaldato di Bojano. Il castello fu costruito nell’XI secolo dai Normanni. Fu nel 1863 che San Giuliano del Sannio, prima nota come San Giuliano di Sepino, prese il nome attuale, proprio in ragione della centralità che aveva avuto nel territorio che un tempo era stato dominato dai Sanniti. Secondo antiche leggende, il paese prenderebbe il nome da un tale Giuliano che, dopo aver litigato coi genitori ed esser fuggito di casa, trovò rifugio nei pressi di questo borgo, dove incontrò una brava donna con la quale si sposò. Un giorno, mentre Giuliano era a caccia, la moglie incontrò due signori che chiedevano notizie di un giovane chiamato, appunto, Giuliano. La donna li informò che quella persona era proprio suo marito e li invitò quindi a casa, mettendo loro a disposizione il letto, per farli riposare in attesa del rientro del marito. Quindi si allontanò per fare compere. In quel mentre, Giuliano rientrò in casa e, trovando due persone nel proprio letto, si figurò essere la moglie con un amante. Senza starci a pensare troppo, accecato dall’ira e dalla gelosia, li uccise all’istante. Quindi uscì di casa, ancora sconvolto per l’accaduto. Fu allora, che imbattendosi in sua moglie e chiedendo lumi, si rese conto di aver ucciso i propri genitori. Allora fuggì via e nessuno mai lo vide più…
In realtà questa storia, come si è detto, ha poco a che fare con il nome di San Giuliano del Sannio ma, significativamente, in moltissime località d’Italia ritroviamo la stessa leggenda, riconducibile a San Giuliano l’Ospitaliere. Lo schema è grosso modo sempre identico: in molte versioni, Giuliano, dopo aver avuto un alterco con i genitori, parte per lidi remoti, diventando in qualche modo famoso, finendo poi per sposare la figlia di un re. Quindi, inconsapevolmente, uccide i propri genitori e, per penitenza, si ritira, dedicando interamente la sua vita ad accogliere i pellegrini e i bisognosi, fin quando un angelo non gli annuncia il perdono divino.

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